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Frazzanò (ME) – Parco dei Nebrodi – Monastero di Fragalà –

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Itinerari turistici consigliati  – Sicilia – Frazzanò – Monti Mebrodi .

Comune di Frazzanò (ME), le sue origini risalgono all’occupazione araba della Sicilia. Si ritiene che il piccolo centro sia stato fondato, intorno all’anno 860, da un gruppo di profughi bizantini, provenienti dalla città di Crastus/Castro nel tentativo di sfuggire all’invasione saracena. Questi costruirono le prime abitazioni nel quartiere “Canale”, che infatti secondo la tradizione rappresenta il nucleo iniziale del paese. La cittadina cadde comunque, insieme al resto dell’isola, sotto la dominazione saracena alla quale segui la conquista normanna. Durante la dominazione normanna ed in seguito aragonese, il borgo di Frazzanò si sviluppo presso il castello di Belmonte e fu uno dei casali di San Marco è sede dei più antichi monasteri basiliani della Sicilia,

A circa 2 Km. dal paese sorge L’abbazia di S. Filippo di Fragalà. L’edificio, fu fatto costruire dal conte Ruggero e dalla consorte Adelasia nel 1090, e fu centro importante di culture e di ricerche agiografiche. Oggi il monastero non ospita più i frati. La sua ricchissima biblioteca, che custodiva volumi pregiati e che dopo il 1866 fu trasferita nel centro abitato, perché potesse essere consultata più agevolmente, fu, per incuria di Autorità Comunali di allora distrutta e dispersa. Le pergamene greche e latine di epoca anteriore al 1743, che costituivano il ” Tabulario del Monastero”, furono sottratte al deplorevole destino di ammuffire e marcire, com’era avvenuto per i libri della biblioteca. Oggi le suddette pergamene si trovano nell’archivio di stato di Palermo. Questo monastero ha anche il singolare privilegio di avere ospitato, per parte della sua via, S. Lorenzo Confessore. Il monastero ebbe il suo massimo splendore sotto i normanni, svevo, angioini e decadde con denominazione aragonese riveste un particolare storico-architettonico specialmente le sue absidi molto ben conservate. Annessa al monastero c’è la chiesa di stile siculo-romano.

Scarica qui di sotto la guida completa. Itinerario consigliato da S.Gentile, studioso d’arte.

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